E’ stato dimostrato con numerosi studi scientifici che avere un contatto con la natura ha dei potenti benefici per la salute del cervello e del corpo, in queste pagine ti voglio elencare elenchiamone i 9 principali:

1. Stare nella natura migliora la qualità della vita

Stare all’aperto cambia radicalmente l’espressione fisica dello stress nel nostro corpo. Uno studio ha mostrato come le persone che avevano passato due notti in un bosco presentavano livelli molto bassi di cortisolo, l’ormone dello stress, rispetto a chi ha passato lo stesso tempo in una realtà cittadina.

E’ stata poi rilevata diminuzione della frequenza cardiaca e di livelli di cortisolo in persone che trascorrono più tempo a contatto con la natura, così come è evidente il minor livello di stress e maggiore soddisfazione nel lavoro nelle persone che pur lavorando in ufficio hanno modo di vedere aree verdi dalla finestra.

2. La natura è il più potente degli antistress

L’Organizzazione Mondiale della Sanità conferma che il vivere il più vicino agli spazi aperti e alla natura migliora la nostra salute e mitiga gli effetti dell’inquinamento, del cambio climatico e della distruzione della biodiversità.

Inoltre, secondo l’Istituto per la Politica Ambientale Europea, la natura riduce i livelli di stress e può avere effetti positivi sul benessere fisico e mentale, come ad esempio nella capacità di concentrazione e nell’umore.

3. La natura funziona come un un grande antidepressivo

Rimanere all’aria aperta combinando questa situazione anche con esercizio fisico combatte la depressione e gli stati d’ansia.

I medici ritengono che passeggiate in mezzo alla natura possono essere “clinicamente utili come supplemento ad un trattamento medico esistente” in casi di forte depressione.

Anche la presenza di acqua (fiumi, ruscelli, laghi e cascate) dal grande effetto rilassante ha un effetto positivo su persone che soffrono d’ansia.

4. Vivere all’aria aperta allunga la vita

Alcuni ricercatori della Scuola di Salute Pubblica di Harvard hanno concluso che le donne che vivono in aree più verdi hanno un tasso di mortalità inferiore del 12% rispetto a quelle che vivono in un centro con poco verde.

Si tratta di una ricerca pubblicata nel 2016 e che ha coinvolto 108.000 donne statunitensi nel periodo tra il 2000 e il 2008 per analizzare i fattori di rischio associati alle principali malattie croniche e tra le variabili veniva presa in esame la presenza di aree verdi vicino alle loro case.

La vicinanza ad aree con vegetazione ha evidenziato una diminuzione del tasso di mortalità per malattie renali del 41%, un 34% nel caso di malattie respiratorie e il 13% nei casi di cancro.

A tutto questo va aggiunto che una vita più all’insegna della natura migliora la salute mentale, offre maggiori opportunità di impegno sociale, fa fare più attività fisica e provoca minore ‘esposizione’ all’inquinamento.

5. Migliora la concentrazione

L’ambiente naturale possiede un potente effetto di ‘recupero’ e uno dei tanti benefici che portano le lunghe passeggiate nella natura è quello di recuperare la capacità di concentrarsi.

Anche in questo caso, per verificare quanto affermato, i ricercatori hanno sottoposto dei gruppi ad un test e le persone che hanno fatto una passeggiata nel bosco sono stati trovati più concentrati rispetto a chi ha scelto la passeggiata in città.

6. La natura ci fa essere più creativi

Il contatto con un paesaggio naturale come una foresta, ma anche una spiaggia incontaminata, ci consente di ricevere una serie di stimoli sensoriali e visivi che aumentano la nostra creatività e la nostra operosità. Trascorrere una giornata in mezzo alla natura è provato che incrementi del 50% le nostre capacità di pensare e di fare.

7. Aiuta ad essere più riflessivi

Meditare immersi nel verde favorisce la capacità di guardarsi dentro, di apprezzare il silenzio che ci circonda e di avvertire il contatto con gli elementi naturali.

È davvero un’esperienza magnifica da sperimentare e anche pochi minuti ci rendono più riflessivi e sereni.

8. Migliora la qualità del nostro sonno

Se si ha la possibilità di trascorrere qualche giorno immersi in un habitat verde e naturale, il nostro orologio biologico non potrà che beneficiarne.

Il nostro organismo, anche se ce ne siamo dimenticati è abituato a regolarsi ‘ascoltando’ i ritmi della natura e trascorre tempo a contatto con un ambiente incontaminato aiuta a regolare le funzioni ormonali e a regolare il nostro orologio interiore che detta i tempi della veglia e del sonno.

9. Ci aiuta ad essere più sicuri di noi stessi

Uscire dalla “comfort zone”, ovvero dalla sicurezza della nostra casa e delle nostre abitudini quotidiane, scegliendo di affrontare delle sfide totalmente nuove a cui non siamo abituati, ci fa riscoprire un innata forza interiore che ci aiuterà ad affrontare meglio qualsiasi nuovo problema si incontri durante la nostra vita.

Insomma, i benefici di stare a contatto con la natura come hai potuto leggere sono moltissimi.

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Un abbraccio e buona avventura,

Simone