Eccoci a parlare dello strumento n. 1 del Bushcraft:

Il Coltello!

In questo articolo voglio darti delle linee guida generali per scegliere un buon coltello da Bushcraft e come tenerlo affilato a lungo.

Quindi se sei pronto, direi che possiamo cominciare!

Criteri di scelta Coltello

Cominciamo dicendo che una buona lama deve essere lunga almeno quanto il vostro palmo, ma può essere utile portare con se due coltelli di dimensioni diverse e adatti a lavori diversi.

Se volete fare le cose seriamente, vi posso già dire che i coltelli di qualità non sono affatto economici (per esempio questo coltello è quello che consideriamo uno dei migliori in assoluto).

Un buon coltello da Bushcraft deve avere un manico che si impugni comodamente evitando il più possibile che abbia angoli o spigoli che potrebbero fare male durante i lavori lunghi.

Dovrebbe essere considerato principalmente uno strumento per il taglio del legno e può essere usato efficacemente per intagli, piumaggio e creazione di punti su oggetti di legno. In genere non assomiglia a un coltello tattico.

Il bordo più corto consente al coltello bushcraft di essere più manegevole rispetto alle lame dei coltelli di sopravvivenza.

I coltelli Bushcraft dovrebbero essere coltelli a lama piena (full tang) e con codolo fisso.

Simile ai coltelli di sopravvivenza, in genere hanno maniglie che variano nel materiale.

I materiali del manico possono includere legno, micarta e gomma densa o una plastica rigida.

(Uno dei coltelli con i manici migliori che abbia mai impugnato è questo qui)

Tuttavia una delle prime scelte che vi troverete ad affrontare è sul tipo di lama e le opzioni sono essenzialmente due:

  • Acciaio Inossidabile
  • Acciaio al Carbonio

Coltello in Acciaio Inossidabile

I coltelli in acciaio inossidabile costano meno e non si arrugginiscono, tuttavia sono più difficili da affilare e non mantengono il filo (l’affilatura) molto a lungo.

Coltelli in Acciaio al Carbonio

I coltelli in acciaio al carbonio invece si affilano più facilmente e rimangono affilati per più tempo, l’unica pecca è che si ossidano e si arrugginiscono se non vengono puliti regolarmente.

Dopo qualche anno è possibile che si crei una patina protettiva, una pellicola scura di ossidi e carbonati che molti metalli producono nel tempo.

Se il vostro coltello si è arrugginito, pulitelo con carta smerigliata o altri abrasivi e oliatelo per evitare il riformarsi della ruggine.

Durezza del metallo

I coltelli vengono sottoposti ad un processo di riscaldamento e raffreddamento chiamato “rinvenimento” che rende i metalli più o meno duri a seconda della velocità di raffreddamento.

Ovviamente meno è dura una lama e più sarà fragile e più non manterrà il filo.

Per calcolare la durezza di una lama si usa la scala Rockwell e un buon coltello deve avere durezza Rockwell dai 55 ai 62.

Se volete portare con voi due coltelli vi consiglio di avere quello più grande dei due maggiormente resistente per poterlo usare anche come leva senza rischiare di romperlo.

Affilatura Coltello

La parte più affilata deve essere quella curva perché taglia meglio e proprio grazie alla curvatura si affila più facilmente.

Se il vostro coltello non taglia più come un tempo significa che la lama si è arrotondata e dovete procedere con l’affilatura in 5 fasi:

  1. su pietra abrasiva a grana grossa
  2. a grana media
  3. a grana fine
  4. su cote
  5. su cuoio

Affilatura coltello Fase 1-3

La pietra abrasiva va inumidita prima dell’uso e potete lubrificarla con dell’olio (o anche acqua in assenza di olio).

Se avete usato l’olio non potete più usarla con l’acqua mentre viceversa è concesso a patto che si sia asciugata bene.

Cominciate prima con la pietra abrasiva a lama grossa oliata; mettete il coltello a circa 10° con lama rivolta verso l’esterno e con un movimento morbido passate il filo lungo la pietra (fate attenzione ad affilare la lama per l’intera lunghezza).

Ora girate la lama con il filo verso di voi e ripetete l’operazione, badando a mantenere la stessa angolazione.

Quando la lama risulta affilata potete passare alla pietra di grana media, ripetere il procedimento e poi passare alla pietra più fine.

Generalmente bastano 5 minuti per Pietra.

Affilatura Coltello Fase 4-5

Ora che avete finito di passare la lama sulle pietre dovete levigare e lo strumento ideale è l’acciarino di ceramica.

Anche qui dovete fare attenzione a mantenere l’angolo d’inclinazione costante e ad affilare la lama per l’intera lunghezza mantenendo il filo frontale.

La levigatura renderà la lama talmente tanto sottile da produrre la cosiddetta “bava”, se vi fermaste a questo punto e provaste a tagliare qualcosa, vedreste che il coltello strappa, la lama si rovina e resta spuntata.

Per questo motivo dovete passare alla fase 5 con il passaggio sul cuoio.

Si utilizza una striscia di cuoio (potete usare anche una cintura) e si eliminano le sbavature passando sul cuoio entrambe i lati del coltello che va tenuto il più possibile piatto per non danneggiare il cuoio.

Ripetete questa operazione più volte affinché la lama sia bella affilata e rimanga tale.



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Simone