Orientarsi in Natura: La guida completa sull’orientamento

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Simone Talamo

Sapersi orientare in un bosco è sicuramente una di quelle skills che ogni Bushcrafter dovrebbe avere.

Di metodi per orientarsi ce ne sono molti, con questo articolo ti spieghiamo i principali.

Bene cominciamo, fai molta attenzione.

Orientarsi con il Sole

Come tutti sappiamo il Sole nasce a EST e cala a OVEST.
Sapendo questo possiamo trovare il Nord o il Sud osservando l’ombra proiettata da noi stessi:
NELL’EMISFERO BOREALE (sopra l’equatore):
Verso mezzogiorno l’ombra proiettata da noi stessi sul terreno sarà sempre rivolta a NORD.
NELL’EMISFERO AUSTRALE (sotto l’equatore):
Verso mezzogiorno l’ombra proiettata da noi stessi sul terreno sarà sempre rivolta a SUD.
Anche se è molto approssimativo, basta ricordare che il sole:
  • alle ore 6 è in direzione Est
  • alle ore 9 è a Sud – Est
  • alle ore 12 è a Sud
  • alle ore 15 è a Sud – Ovest
  • alle ore 18 è ad Ovest

Ricordate però che il Sole d’inverno sorge più tardi e tramonta prima, quindi non parte esattamente da Est, né raggiunge completamente l’Ovest.

Orientarsi con un bastone e il sole

Pianta in terra un bastone, puntandolo verso il sole in maniera che non faccia ombra sul terreno.
Dopo almeno una ventina di minuti apparirà l’ombra alla base del bastone, questa ombra punta ad Est.
Aspetta fino a quando questa ombra è lunga almeno 15 cm, poi traccia la perpendicolare alla direzione dell’ombra e otterrai il Nord.

 

Orientarsi con un orologio e il sole

Questo metodo era usato dai militari statunitensi per orientarsi.
Avendo a disposizione un orologio analogico, con l’aiuto del Sole, si può stabilire immediatamente il Nord.
NELL’EMISFERO BOREALE (sopra l’equatore):
Puntare la lancetta delle ore verso il Sole, e a metà tra la lancetta delle ore e il numero 12 troverete la direzione del sud.
NELL’EMISFERO AUSTRALE (sotto l’equatore):
Puntate il numero 12 (mezzogiorno) del quadrante verso il Sole, e a metà tra il numero 12 e la lancetta delle ore troverete la direzione del nord.
Ricordate però di fare sempre il calcolo considerando l’ora solare (nei paesi dell’Unione europea l’ora legale inizia l’ultima domenica di marzo e termina l’ultima domenica di ottobre, durante questo periodo, ai fini dei metodi di seguito descritti, è necessario spostare indietro di un ora la lancetta delle ore).
 

Orientarsi con Bussola e carta

Per leggere la carta basta appoggiare la bussola su di essa facendo coincidere il nord e il sud della bussola con il nord e il sud della carta e potete procedere.

Orientarsi con Bussola senza carta

Partite da una posizione e fermatevi in un punto che delle caratteristiche uniche e che sia visibile anche da lontano, contemporaneamente permetta di vedere il punto da dove siete partiti.

In questo modo, segnando sulla carta l’azimut con cui vediamo l’ultimo punto noto, potremmo ritrovare la strada del ritorno.

 

Per fare un esempio:

Parto dal punto in cui mi sono accampato e vado ad esplorare il bosco.

Dopo una breve camminata, sempre stando attento a non perdere di vista il campo, trovo un punto in cui c’e’ un elemento caratteristico (es. mi ritrovo vicino ad un grosso albero isolato dal resto) quindi mi segno l’azimut con cui dal punto dell’albero secco vedo il campo.

Proseguo con l’esplorazione e appena mi accorgo di un altro punto abbastanza visibile da lontano (es. grosso masso) e contemporaneamente vedo l’ultimo punto segnato (l’albero isolato) mi segno l’azimut che leggo inquadrandolo.

Proseguirò di conseguenza e mi fermerò nei punti caratteristici per loro natura e per facilità di veduta sia perché visibili da lontano sia perché vedo chiaramente il punto precedente, segnando di volta in volta l’azimut del punto noto precedente.

Quando desidererò tornare indietro non farò altro che guardarmi indietro dall’ultimo punto noto e con l’aiuto della bussola, rileggendo i gradi segnati, ritornare sui miei passi.

 

Esempio pratico:

  1. albero grosso isolato 45° vedo campo base
  2. grosso masso 37 ° vedo albero grosso isolato
  3. casetta abbandonata  15° vedo grosso masso

Significato Azimut

E’ la distanza angolare compresa tra il Nord e la direzione in cui cade la perpendicolare di un punto all’orizzonte, calcolata muovendosi in senso orario.
L’azimut non è una direzione bensì un angolo.

Orientarsi con le stelle

NELL’EMISFERO BOREALE (sopra l’equatore)

 

 

Se è una notte serena e riusciamo a vedere le stelle, possiamo cercare la stella polare.

E’ una stella poco luminosa, che fa parte del Piccolo carro, la sua particolarità però è che si trova sempre sopra al NORD.

Per trovarla proviamo ad orientarci in questo modo:
Cerchiamo la costellazione di Cassiopea, sono 5 stelle abbastanza luminose disposte a zig zag che se idealmente unite formano una grande W.

Spostiamo ora lo sguardo verso la nostra sinistra e cerchiamo poco distante la costellazione dell’Orsa Maggiore (chiamata anche Gran Carro).

Sono 7 stelle molto luminose, che formano la figura di un carro con un timone ricurvo.

Questa costellazione è molto più grande di Cassiopea.

Ora non ci resta che unire idealmente le due stelle inferiori del grande carro e prolungando questa linea di cinque volte all’esterno trovare una stella isolata, di luminosità simile alle altre due stelle: quella è la Stella Polare

La stella Polare è l’astro più lucente della costellazione dell’Orsa Minore e fa parte con atre sette stelline del PICCOLO CARRO che si trova fra le due costellazioni del Grande Carro e Cassiopea.

Una volta localizzata la stella Polare abbiamo trovato il Nord.

 

NELL’EMISFERO AUSTRALE (sotto l’equatore)

Per orientarsi di notte nell’emisfero sud ci si può affidare alla Croce del Sud una costellazione formata da 5 stelle.

Proiettate nel cielo una linea immaginaria che attraversi la croce lunga quattro volte e mezzo la lunghezza della croce stessa, e poi scendete verticalmente sull’orizzonte e avrete trovato il sud.

orientarsi-con-le-stelle

Orientarsi con la luna

Per orientarsi con la Luna bisogna conoscere le sue fasi. Di seguito un breve accenno e alcune regolette mnemoniche per ricordarsele.

La Luna, ruotando intorno alla Terra (un giro completo ogni 29 giorni), è:

  • Luna nuova (che non vediamo)
  • primo quarto (la gobba è a destra)
  • Luna piena (tutta illuminata dal Sole)
  • Ultimo quarto (la gobba è a sinistra)

Per ricordarsi qual’è il primo e l’ultimo quarto si può imparare la regoletta mnemonica che “la Luna è bugiarda”, ovvero quando sembra una C (gobba a sinistra) è Decrescente (ultimo quarto) e quando sembra una D (gobba a destra) è Crescente (primo quarto). Un’altra regola più diffusa è “Gobba a levante Luna calante, gobba a ponente Luna crescente”, ma presuppone che si conosca la direzione approssimativa del levante (est) o del ponente (ovest).

Orientamento con la Luna e l’orologio
Uso dell’orologio con la Luna piena: orientare la lancetta delle ore verso la Luna; la bisettrice dell’angolo formato dalla lancetta delle ore con le ore 12 indica il Sud, dalla parte opposta si troverà il Nord.

Uso dell’orologio con la Luna al primo quarto: dirigere la lancetta delle ore verso la Luna; la bisettrice formata fra la direzione della Luna e le ore 12 indica l’Ovest, ruotando di 90° in senso orario (cioè 3 ore dopo quella che segna l’Ovest) si ottiene la direzione del Nord.

Uso dell’orologio con la Luna all’ultimo quarto: posizionando l’orologio come prima la bisettrice indicherà la direzione Est, ruotando di 90° (cioè di 3 ore) in senso antiorario si ottiene la direzione Nord.

Orientarsi osservando terreno e alberi

Se prestiamo attenzione alla natura che ci circonda possiamo comunque orientarci seguendo queste tracce:

  • La la parte rivolta a Nord della corteccia degli alberi ad alto fusto generalmente è coperta di muschio per la maggiore umidità.
  • Sui ceppi di un albero abbattuto gli anelli di crescita sono più ampi nel lato Sud.
  • Il fogliame è più folto sul lato Sud dell’albero.
  • Il Sole scioglie la neve più velocemente verso la parte esposta a Sud.
  • Presenza di muschio sul lato delle rocce orientate a Nord.
  • Maggiore umidità nel sottobosco esposto a Nord.
  • A Sud si trovano pietrame più pulito e rocce più asciutte.

orientarsi-in-un-bosco

 

Bene, siamo giunti anche al termine di questo articolo!

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Simone Talamo

Esploratore e Avventuriero, amo viaggiare in posti remoti e stare a contatto con la natura sopra ogni cosa. Ho deciso di creare Bushcrafter per aiutare le persone a scoprire i luoghi più remoti e affascinanti del pianeta.

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2 Commenti

  1. Avatar

    Ciao, ti volevo chiedere, ma sul secondo punto, (orientarsi con il bastone e il sole) l’ombra del bastone puntato verso il sole, non dovrebbe essere l’ Ovest?

    Rispondi
  2. Avatar

    spiegato bene e chiaro ,grazie

    Rispondi

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