Ramponi per il ghiaccio: Come sceglierli e come usarli nella progressione su ghiaccio

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Benvenuto Avventuriero, oggi ti parlerò dello strumento indispensabile per affrontare il ghiaccio durante le tue esplorazioni in Italia o all’Estero: i Ramponi.

Forse sei stufo di guardarle dalla finestra di casa o sullo schermo della tv. Quelle cime innevate le vuoi toccare, quelle montagne le vuoi vivere.

L’adrenalina che ti può regalare un’avventura nella natura più selvaggia è unica, indescrivibile. Quindi non ci proveremo nemmeno a trasmetterla in poche semplici parole. Lasciamo che sia tu ad immaginarla, prima, e provarla, poi.

Noi te lo rendiamo solo possibile.

Abbiamo già pubblicato una Guida pratica per escursioni invernali e, se sei un amante delle emozioni forti, siamo certi che tu l’abbia già imparata a memoria, ma ora vogliamo entrare nel dettaglio. 

Indice:

  • Intro: La tua nuova avventura si avvicina, la Montagna ti aspetta
  • La progressione sul ghiaccio: le migliori tecniche
  • Ramponi per il ghiaccio: alluminio o lega d’acciaio? 
  • L’attacco perfetto per i tuoi ramponi da ghiaccio
  • Quali ramponi da ghiaccio scegliere? A che prezzo?
  • Conclusioni

La tua nuova avventura si avvicina, la Montagna ti aspetta 

Oggi vogliamo svelarti i segreti e gli strumenti indispensabili per affrontare un terreno ghiacciato.

Piccolo spoiler, sono due: cervello e ramponi.

Neve e ghiaccio sono una coppia magica, lo sappiamo tutti. Protagonisti indiscussi delle cartoline invernali vengono guardati dai turisti con ammirazione ed un pizzico di curiosità ma a noi, una semplice foto scattata dagli chalet di montagna non basta.

Noi quei sentieri e quelle pareti di ghiaccio li vogliamo affrontare,

Ecco che nascono i pericoli, l’adrenalina, l’avventura.

Ma ricorda: Mai sottovalutare una parete ghiacciata.

Sono tanti gli elementi da tenere in considerazione ma 3 sono quelli basilari:

  • Il terreno: dovresti sempre conoscere il terreno su cui stai camminando. Si tratta di neve fresca? Oppure di ghiaccio perenne? Qual è il rischio di un eventuale effetto valanga?
  • La compagnia: la montagna è stupenda, ma è sempre consigliato godersela in sana compagnia. Senza entrare nel merito degli inconvenienti che si potrebbero verificare: un compagno/a di viaggio potrebbe fare la differenza.
  • La luce: uno degli elementi da non sottovalutare mai è proprio il suo avversario: il buio, soprattutto se stai affrontando terreni accidentati e ghiacciati. L’abbiamo già detto in numerose occasioni, ma ci teniamo a ribadirlo, la torcia perfetta potrebbe non bastare, mente e pianificazione dei tempi di percorrenza hanno un ruolo fondamentale.

Dopo le doverose premesse torniamo a noi…

Se ami l’avventura vera...

Se vuoi esplorare le cime innevate...

Se stai organizzando una spedizione…

Dovresti continuare a leggere l’articolo.

La progressione sul ghiaccio: le migliori tecniche

Lo scopo delle tecniche di progressione su ghiaccio è semplice: minimo sforzo, massimo risultato.

Affrontare una parete ghiacciata, a prescindere dalla pendenza, non è mai cosa semplice. Occorre prestare massima attenzione ai propri movimenti e, come in tutti gli sport, occorre esperienza e tecnica.

Ecco perché nascono le diverse progressioni su ghiaccio, per adattarsi agli scenari che potresti affrontare.

  • PUNTE A PIATTO: ideale per pendenze contenute, entro i 40°. Viene anche detta frontale e consiste nel far leva sulle punte inferiori del rampone che poggeranno l’intera superficie sulla parete, ecco il motivo del nome: a piatto.
  • PIOLET TRACTION: sulle pareti più complesse da affrontare ecco che ci vengono in soccorso le piccozze, che compensano l’appoggio sulla parete delle sole punte anteriori dei ramponi. 
  • CON IL FIRN: le gambe vengono posizionate a V ed i piedi si dispongono ai lati della cresta che si sta risalendo.

Ognuna di esse ha pro e contro ed il Blog di Ortovox ha scritto un magnifico articolo dedicato a questo aspetto.

Ancora più curioso?

Io lo ero ed uno dei primi articoli che avevo letto era proprio quello delle Guide Alpine Italiane.

Ma entriamo nel vivo del tema, passiamo alla pratica!

Ramponi per il ghiaccio: alluminio o lega d’acciaio? 

La prima caratteristica dei ramponi per il ghiaccio a cui fare attenzione è il materiale di cui sono fatti.

  • Alluminio: il peso ridotto li rende estremamente efficaci per tratti su ghiaccio e roccia, pendenze contenute in cui non si ha bisogno di una presa ferrea, garantita invece da un rampone sempre appuntito.
  • Lega d’acciaio: per tratti più impegnativi caratterizzati da elevate pendenze, ghiaccio molto duro e compatto, necessità di avere un rampone sempre appuntito, nonostante il passaggio in tratti rocciosi.

Ovviamente la scelta dipende dal livello di esperienza e dal percorso che si ha in mente. Ma gli aspetti da tenere in considerazione non si esauriscono qui, anzi, siamo solo all’inizio!

L’attacco perfetto per i tuoi ramponi da ghiaccio

Partiamo con un avvertimento: il rampone deve essere indossato come naturale estensione della propria scarpa da montagna. Nessuna delle sue parti deve sporgere, ballare, oscillare durante la tua avventura in montagna. Per questo occorre scegliere la misura perfetta da indossare/ regolare. Ecco la prima regola per evitare incidenti sulle vette ghiacciate.

In commercio potrai trovare 3 tipi di attacchi:

  • Universali: perfetti per neofiti, amatori e alpinisti che si stanno avvicinando al mondo delle scalate più impegnative su superfici ghiacciate. Formati da due gabbie in plastica che avvolgono punta e tallone, garantendo maggiore presa sul terreno. Le fibbie svolgono la funzione di assicurare il rampone allo scarpone, garantendo stabilità e fermezza.
  • Semiautomatici: sono una soluzione intermedia, con gabbia in plastica sulla punta e leva regolabile sul tallone. Perfetti anche per lo scialpinismo.
  • Automatici: la soluzione in acciaio più tecnica, adatta ai professionisti e scalatori più esperti. Appositi intagli permettono di agganciare la gabbia in metallo nella parte anteriore e la porzione regolabile posteriore (spesso realizzata in plastica). Pensati per alpinismo estremo, arrampicata su ghiaccio e sci alpinismo.

Quali ramponi da ghiaccio scegliere? A che prezzo?

Ovviamente il prezzo resta uno dei principali parametri per scegliere il rampone da ghiaccio perfetto per la tua avventura. Spesso la cifra cresce a seconda dell’esperienza maturata e della difficoltà dell’avventura che stai organizzando, un po’ come in tutti gli sport.

Ad esempio è utile sapere se la tua avventura consiste in un trekking con sentieri ghiacciati o vere e proprie scalate.

Vediamo allora una divisione immediata ed efficace dei modelli più consigliati, presentati in 3 fasce: ENTRY LEVELMIGLIOR RAPPORTO QUALITÀ/PREZZOTOP LEVEL

Entry Level:

Perfetto per un pubblico appassionato, che non vede l’ora di provare l’esperienza di affrontare il ghiaccio senza investire cifre impegnative ma restando in sicurezza.

SONGWIN ICE

Rampone Universale in acciaio inossidabile e silicone resistente, a 19 denti multidirezionali resistenti all’abrasione. Si adattano facilmente ad ogni tipo di scarpa. Eccellenti per escursioni e trekking su sentieri ghiacciati.

Dimensioni prodotto/collo: 24.13 x 15.24 x 0.51 cm

Peso: 408 grammi

EIVOTOR

Rampone Universale in acciaio inossidabile, a 24 denti con struttura in catene saldate che consente anche un trasporto agevole, occupando il minimo volume (possono essere ripiegate su loro stesse).

Dimensioni prodotto/collo: 24.2 x 18.9 x 3.7 cm

Peso: 550 grammi

Miglior rapporto qualità/prezzo

AGPTEK 

Ramponi da ghiaccio in acciaio al manganese, a 19 denti da 2,5 mm, capaci di garantire robustezza e solidità. Lo spessore dei denti in acciaio permette di affrontare anche tratti rocciosi senza la paura che i ramponi vengano smussati eccessivamente, compromettendo la loro funzionalità.

Dimensioni prodotto/collo: 28.8 x 12.2 x 12.2 cm; 

Peso: 1380 grammi

SALEWA ALPINIST

Ramponi in acciaio a 12 denti, resistenti a corrosione e deformazione da impatto. Il peso leggero consente un trasporto agevole e le punte affilate (attenti a maneggiarle) permettono una presa decisa anche sulle pareti di ghiaccio più dure.

Dimensioni prodotto/collo: 30 x 14 x 12 cm; 

Peso: 855 grammi

CLIMBING TECHNOLOGY NUPTSE EVO CLASSIC

Ramponi a dodici punte studiato per l’alpinismo classico in tutte le sue forme: canali di neve, creste di misto e facili goulottes. Struttura in acciaio temprato e verniciato, punte anteriori nervate per una migliore tenuta sul ghiaccio. Innovativo sistema di macro-regolazione ultra rapido per spostarsi facilmente tra i due intervalli di misura scarpa: EU 36/43/ 42/47.

Top Level

PETZL

Ramponi da ghiaccio a 14 denti, con attacco LEVERLOCK UNIVERSEL e comodo puntale intercambiabile.  Si presta a molteplici utilizzi: ghiaccio, cascata e misto. Il prezzo viene giustificato dalla qualità e capacità di regolazione (di calzata e dei denti anteriori) che difficilmente si può trovare su modelli di fascia più bassa.

Peso: 1000 grammi

Conclusioni

Abbiamo visto insieme i molteplici aspetti a cui prestare attenzione e se hai ancora voglia di iniziare l’avventura allora sì, sei un vero e proprio amante dell’Adrenalina sulle Vette! La neve ti aspetta, il ghiaccio attende di essere sfidato.

Non dimenticare i nostri consigli: documentati, programma e dopo aver fatto tutto questo, CREA LA TUA AVVENTURA!

Vivrai sensazioni uniche, diverse, che i più si limitano ad ascoltare davanti al camino da quei pochi amici temerari che hanno avuto il coraggio di diventare protagonisti, invece di restare semplice pubblico.

Adesso, caro avventuriero, direi che sei quasi pronto!

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Se hai qualsiasi dubbio, domanda e curiosità non esitare, chiedi! 

Commenta qui in fondo e ti risponderò personalmente!

Ti auguro buone avventure… Invernali!

Un abbraccio,
Simone

Bushcrafter

Simone Talamo

Sono appassionato di viaggi e avventure. Ho deciso di creare Bushcrafter per aiutare le persone ad esplorare i luoghi più remoti e affascinanti del pianeta immersi nella natura selvaggia.

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