Tarp Bushcraft: caratteristiche, criteri di scelta e configurazioni

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Simone Talamo

I Teloni sono all’apice dello zaino minimalista. Sono semplici nel design e richiedono solo una manciata di attrezzi per essere installati, tuttavia, possono essere difficili da montare correttamente. Ho messo insieme questa guida per aiutarti a capire le diverse configurazioni del tarp affinché tu possa trovare quella giusta per te.

Esistono quattro scenari per cui le persone utilizzano generalmente i rifugi tarp:

1. Equipaggiamento Ultraleggero: alcuni escursionisti ultraleggeri abbandonano la tenda e la sostituiscono con un telo. Questa scelta li aiuta nella lunga distanza riducendo considerevolmente il peso del loro zaino.

2. Piano B: alcuni viaggiatori con zaino e sacco a pelo trasportano un telo come rifugio di emergenza prevedendolo come piano B e lo usano solo quando non riescono a raggiungere un rifugio.

3. Tetto per Amache: al fine di proteggersi dal vento e dalla pioggia, le persone che dormono in amache possono appendere un telo sopra la loro amaca da usare come tettoia. Diversi produttori di tende per amache infatti includono teloni nel loro design.

4. Sopravvivenza e Bushcraft: ad alcuni amanti del Survival e del Bushcraft piace avere un approccio più diretto con l’ambiente circostante per vivere un esperienza più forte di quella che si possa vivere dormendo in tenda.

Come realizzare un rifugio con il Tarp

Prima di iniziare dovresti dedicare un po’ di tempo per imparare come configurarlo, montare un telo ultraleggero non è facile come una montare una tenda: devi far tendere tutte le linee correttamente o il telo collasserà. Dovrai anche inclinare correttamente il telo in modo da proteggerti dalla pioggia battente o da una brezza rigida. Ci vuole pratica da acquisire un passo alla volta.

COSA SERVE PER INIZIARE: Assicurati di avere tutto il necessario prima di aprire il telo. Al minimo indispensabile, avrai bisogno di:

1. Alberi. Idealmente due alberi per il supporto. Anche i bastoncini da trekking o le pagaie (se fai rafting).
2. Paracord o corda abbastanza resistente
3. Ancore. Roccie o pali da fissare a terra

CONOSCERE I NODI PRINCIPALI

Per creare il tuo riparo con il Tarp è indispensabile conoscere qualche nodo. I nodi che usi dovrebbero essere facili da allacciare, facili da sciogliere e abbastanza forti da non scivolare sotto tensione.

Gassa d’amante: è il nodo più utile di tutti e serve per ancorarsi, fornisce un anello fisso all’estremità della corda.


Nodo parlato o Nodo Barcaiolo: (per la tensione) ci consente di fissare molto rapidamente la corda ad un albero per tirarla verso l’albero (o palo) opposto. La particolarità di questo nodo è che è molto facile da realizzare e funziona solo se in tensione perché si strozza solo bloccandosi. Se la tensione cala il nodo si scioglierà.


Nodo Prusik regolabile (facoltativo): non è indispensabile ma è molto comodo. E’ un nodo particolare che se è sotto tensione si strozza da solo e si blocca, se invece non viene più messo in tensione scorre lungo la corda a cui lo abbiamo applicato. E’ utile perché ti consente di tirare la tenda e decidere esattamente quanto metterla in tensione.

Realizzare i picchetti

Oltre a conoscere i nodi è importante anche saper realizzare dei picchetti. Ovviamente potete anche portare con voi quelli che vengono dati in dotazione tramite l’acquisto del tarp ma a volte non sono di buonissima qualità e soprattutto… c’è più gusto nel farseli sul posto!

Sfruttate il più possibile le forme di alcuni rami per risparmiarvi il lavoro ed avere già pronto il gancio a cui appendere la corda, altrimenti realizzatelo voi stesso intagliando il legno. La testa del picchetto dovrà essere lavorata e stondata affinché possa ricevere i colpi da altri legni più pesanti o rocce per affondarla nel terreno ed evitare che si spacchi. Inserite ora i picchetti a 45 gradi nel terreno in senso opposto alla corda che tira.

Pro e Contro del Tarp

I Teloni non sono per tutti. Prima di abbandonare la tenda e scegliere di minimizzare il tuo equipaggiamento usando un tarp, dovresti considerare i pro e i contro di questo sistema di rifugio.

PRO:

  • Leggero
  • Più economico di una tenda
  • Il design aperto ti fa sentire più vicino alla natura
  • Permette all’aria fresca di circolare e ridurre la condensa
  • Alcune configurazioni ti permetteranno di cucinare / accendere un fuoco mentre sei ancora protetto
  • Personalizzabile con molte dimensioni e forme

CONTRO:

  • Nessuna protezione dagli insetti a meno che non porti una a rete interna
  • Esposizione a pioggia e vento se non adeguatamente inclinati
  • Meno stabile di una tenda
  • Può essere difficile da montare e richiede pratica
Istruttori-bushcrafter
“Rifugio realizzato dai nostri istruttori durante il Corso Bushcrafter

Requisiti del Tarp

Ci sono una vasta gamma di teloni che vanno dai teloni quadrati economici che puoi acquistare presso i ferramente ai teloni da zaino ultraleggeri che vengono progettati per risparmiare peso e massimizzare la protezione dagli elementi. Quando acquisti i teloni, ti consiglio di considerare le dimensioni, il peso, il materiale e la forma del telo per assicurarti di ottenere il migliore in base alle tue esigenze.

DIMENSIONI : quale dimensione dovrebbe essere il mio telo?

Se deve coprire solo te va bene un 3×2 o un 3×3. Il 3×3 è migliore perché essendo quadrato ti permette di avere molte più configurazioni. Se siete più di uno ti basta raddoppiare la dimensione.

PUNTI DI ANCORAGGIO : quanti punti di ancoraggio ha?

Accertarsi che il telo includa punti di ancoraggio. Dovrebbero esserci minimo almeno quattro punti di ancoraggio, uno per ogni angolo. I teloni migliori avranno punti di ancoraggio agli angoli, lungo il bordo e anche nel mezzo. Più punti di ancoraggio possiede, più opzioni avrai per le configurazioni.

PESO : quanto pesa?

Ci sono teloni pensati per essere ultraleggeri e altri più pesanti e robusti. Dovrai scegliere tu se optare per un telone più resistente a discapito del peso oppure se pensi che durante le tue avventure avrai la giusta accortezza da portare con te un tarp ultraleggero stando attento a non maltrattarlo.

Le 9 configurazioni più popolari per il Tarp

1. LA STEALTH

la configurazione steahlth tarp shelter

Come suggerisce il nome, il telo invisibile è una configurazione di basso profilo ideale per il campeggio invisibile . È moderatamente difficile da lanciare perché richiede un ridgeline, tre anelli prusik di paracord e un telone rettangolare con molti punti di ancoraggio. Una volta lanciato, regge bene contro gli elementi grazie al foglio di copertura. Non aspettatevi sistemazioni di lusso, dato che possono essere anguste all’interno del rifugio.

2. IL TIPI (o Teepee)

le configurazioni dei rifugi tarp ultraleggeri

Il tarp Tipi è un incrocio tra la configurazione Stealth e la tipica configurazione A-frame ma con un po’ più di spazio per la testa rispetto a una configurazione allo Stealth perdendo però un po’ di spazio per le gambe. Con questo setup non avrai la stessa protezione dagli elementi ma è facile da configurare e richiede solo una linea di giunzione che si attacca a un punto di ancoraggio sul telone qualche picchetto per fissare i lati e il retro al terreno.

3. IL TELAIO A (o A-Frame)

le configurazioni del riparo per teloni ultraleggero a-frame

Il classico A-frame è uno dei modi più rapidi e semplici per configurare un tarp. Utilizza una corda per sostenere il centro del telo e alcuni picchetti sul lato per creare la forma triangolare di una lettera A. La cornice ad A estende il telo fino alla sua massima larghezza, permettendoti di adattare due o più persone e il loro equipaggiamento. A causa dei suoi lati inclinati, fornisce un’ampia protezione contro il vento e la pioggia. A piacimento puoi aprire di più i lati e abbassare la tettoia per ripararti meglio

4. IL LEAN-TO

le configurazioni del riparo tarp ultraleggero

Il telo inclinato prende il design di base del telaio ad A e lo taglia a metà. Invece di picchettare entrambi i lati, il tendine fissa solo un lato del telo a terra. L’altro lato del telo si piega sopra la cresta e viene tenuto teso usando una corda. Come il telaio ad A, il lean-to è facile da montare, ma è molto aperto. Puoi far entrare molte persone sotto il telo e puoi cucinare o usare un fuoco in prossimità, ma sei molto esposto agli elementi. Utilizzare questa configurazione solo quando le condizioni sono favorevoli.

5. LA TENDA TARP

le configurazioni ultraleggere del riparo del tarp della tenda di tarp

La tenda tarp è l’ideale è necessario un riparo sicuro. Il riparo utilizza un palo centrale per il supporto che è conveniente ma riduce lo spazio interno. È ottimo con tempo inclemente, ma può risultare più difficile e richiede tempo, dovrai quindi esercitarti prima a casa. Per evitare che la parte alta del palo a contatto con il telo possa rovinarlo, usa un panno, un calzino o qualsiasi cosa che serva per non danneggiare. Questo setup può essere modificato chiudendo anche l’entrata, come da immagine, facendola diventare solo una fessura da cui ci si infila, rendendolo più facile da realizzare.

6. HEADSPACE (o Plow Pont)

le configurazioni del riparo per teloni ultraleggero con testa sterzante o aratro

Questa configurazione molto spazio per un piccolo gruppo. Puoi persino cucinare sotto o accendere un piccolo fuoco. È super veloce da installare e richiede solo un albero come punto di attacco e qualche picchetto per fissare gli angoli. E’ molto esposto agli elementi, ma la configurazione rapida consente di regolare facilmente l’angolazione in base alla direzione del vento.

7. IL BUNKER (o mezzo-cono)

le configurazioni del riparo tarp ultraleggero bunker

Il bunker è un rifugio basso che ti avvolge nel telo lungo tre lati. Usa una albero o un palo per inclinare la parte anteriore del telo da terra e un picchetto per fissare la parte posteriore del telo a terra. Una manciata di corde ai lati allungano il telo e diversi picchetti lo fissano a terra. Fornisce molta protezione dagli elementi ma può essere a corto di spazio.

8. A DIAMANTE

le configurazioni del riparo tarp ultraleggero diamante

La configurazione del telone a diamante è un popolare rifugio per amache. Questa configurazione utilizza una corda sopra da fissare fra due alberi e due corde su ciascun lato per appendere il telone in modo sicuro sull’amaca. Fornisce un’ampia protezione dal vento e dalla pioggia ed è relativamente facile da regolare.

9. TELAIO A C

le configurazioni del riparo del telo ultraleggero con zeppa c-fly

Il riparo del telo ricorda il riparo di base inclinato con una piega extra nella parte inferiore per fornire una pavimentazione utile per isolarci dal terreno. Non è un rifugio complicato da costruire, e protegge dal vento e dalla pioggia da un lato mentre rimane aperto dall’altro. In alternativa ci basta abbassare il tetto e chiudere anche il lato scoperto per creare un setup simile a quello ad “A” ma con il vantaggio di avere una pavimentazione a discapito dell’altezza che si riduce, l’ho utilizzato per un’avventura fra le montagne del Monte Nuria in questo video:

Migliori modelli da acquistare

Di seguito ti elenco 3 dei migliori e più popolari Tarp in circolazione suddividendoli per caratteristiche come versatilità, leggerezza e robustezza.

Il più versatile: DD Hammock 3×3

Questo Tarp leggero è uno dei più utilizzati in tutto il mondo, poiché è abbastanza robusto e molto versatile grazie a 19 punti di attacco.

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Il più leggero: Sea To Summit Escapist 3×3

Uno dei più leggeri Tarp in commercio usato specialmente per chi fa arrampicata o in generale per chi vuole ridurre al minimo il peso dello zaino.

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Il più robusto: Aqua Quest Defender

Il Tarp Aqua Quest Defender è senza dubbio uno dei migliori Tarp in circolazione proprio per la sua robustezza e la totale impermeabilità. In base a queste due caratteristiche sta a voi scegliere se portare circa 500gr o 1 kg in più nel vostro zaino ma avere un telo quasi “immortale” e totalmente impermeabile, oppure puntare su prodotti più leggeri ma meno robusti e meno impermeabili.

Se ad esempio siete degli avventurieri esperti e andate spesso in zone innevate, il Tarp Aqua Quest Defender è obbligatorio nel vostro equipaggiamento.

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Anche per questo articolo è tutto, se vuoi aggiungere qualcosa o farmi sapere qual’è il tuo Tarp preferito, scrivimi nei commenti in fondo.

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Spero di vederti in uno dei nostri Corsi Bushcrafter, inoltre se intendi imparare le principali tecniche di Bushcraft, dai uno sguardo al Manuale del Bushcrafter.

Al prossimo articolo,
Simone

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Simone Talamo

Esploratore e Avventuriero, amo viaggiare in posti remoti e stare a contatto con la natura sopra ogni cosa. Ho deciso di creare Bushcrafter per aiutare le persone a scoprire i luoghi più remoti e affascinanti del pianeta.

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